Egitto sì o Egitto no? Domanda legittima, soprattutto quando stai cercando una destinazione per le prossime vacanze e qualcuno ti dice: “Vai in Egitto, è pazzesco!”. Poi qualcun altro risponde: “Bellissimo, ma preparati al caos”.
Ecco…! Entrambe le persone hanno ragione!

In Viaggio per Egitto

In Viaggio per Egitto

Un viaggio in Egitto può essere uno di quei viaggi che ti rimangono addosso per anni: piramidi, templi giganteschi, tramonti sul Nilo, deserto, immersioni nel Mar Rosso e una quantità di storia che farebbe sembrare il tuo libro delle superiori una brochure del supermercato.
Ma può anche mettere alla prova la tua pazienza, il tuo rapporto con il caldo e la tua capacità di dire “no, grazie” almeno 50 volte al giorno!!!

Quindi, prima di prenotare il volo, ecco 5 buoni motivi per visitare l’Egitto e 10 motivi altrettanto validi per lasciar perdere.

Spoiler: probabilmente alla fine vorrai andarci comunque.

5 Buoni Motivi per Visitare l’Egitto

1. Le Piramidi sono davvero le Piramidi

Sì, le hai viste mille volte su Instagram. Sì, probabilmente hai già una foto mentale di qualcuno che “regge” la Piramide di Cheope tra le dita.
Ma quando ti trovi davanti alle Piramidi di Giza, la questione cambia completamente.

Sono enormi. Antichissime. Assurdamente affascinanti.

E soprattutto ti fanno sentire improvvisamente molto poco produttivo: mentre tu impieghi tre giorni per montare una libreria IKEA, gli antichi Egizi costruivano monumenti destinati a durare millenni.

2. La storia è praticamente ovunque

Se ami la storia, l’Egitto è una specie di parco giochi. Templi, tombe, statue, obelischi, necropoli e musei raccontano una civiltà che ha lasciato un patrimonio culturale gigantesco.
Tra Luxor, Valle dei Re, Karnak, Abu Simbel e Cairo, potresti tranquillamente riempire una vacanza intera senza mai avere la sensazione di aver visto abbastanza.

Bar davanti a Luxor

Bar davanti a Luxor

E no, non serve essere un egittologo. Basta avere un minimo di curiosità e la capacità di non addormentarsi davanti a una guida dopo pranzo.

3. Il Nilo ha un fascino difficile da spiegare

Il Nilo non è semplicemente un fiume. È una presenza costante nella storia e nella vita del Paese, e navigarlo anche semplicemente da una sponda all’altra, permette di vedere l’Egitto da una prospettiva completamente diversa.

Un semplice viaggio anche a bordo di una Feluca può essere uno dei modi più iconici per vivere il fiume: templi spettacolari durante il giorno, tramonti sul fiume e quella sensazione di essere finiti dentro un film.

4. Il Mar Rosso è un paradiso per chi ama il mare

Pensavi all’Egitto e vedevi solo sabbia? Errore! Il Mar Rosso offre acque calde e una straordinaria varietà di vita marina, rendendo alcune località come; Hurgada, Sharm el-Sheikh e Marsa Alam particolarmente interessanti per snorkeling e immersioni.

Coralli, pesci coloratissimi e fondali spettacolari: a un certo punto ti chiederai perché hai passato tutta l’estate precedente a combattere per trovare un posto libero sulla spiaggia.

5. È un viaggio che difficilmente dimenticherai

Ci sono destinazioni belle. E poi ci sono destinazioni che ti rimangono in testa. L’Egitto appartiene decisamente alla seconda categoria. Perché mette insieme una quantità assurda di elementi: civiltà antiche, paesaggi desertici, grandi città, mare tropicale, archeologia e tradizioni millenarie.

7 Motivi per NON fare un viaggio in Egitto

Ora arriva la parte scomoda. Perché sì, l’Egitto è affascinante. Ma non è necessariamente la destinazione perfetta per tutti.

1. Il caldo può essere un problema

Se ami il caldo, probabilmente sarai felice. Se invece a 30 °C inizi a guardare il frigorifero con nostalgia, forse devi scegliere con attenzione periodo e itinerario.

Visitare siti archeologici sotto il sole può essere faticoso, soprattutto nei mesi più caldi e te lo dice due persone che alle 13:30 di metà Agosto visitavano Giza!

Il cappello non è un accessorio fashion, ma un equipaggiamento tecnico.

2. Il Cairo non è esattamente un centro benessere

Il Cairo è enorme, affollato, rumoroso e pieno di traffico, ma anche incredibilmente affascinante. Le due cose possono essere vere contemporaneamente.
Se cerchi strade tranquille, silenzio e persone che rispettano religiosamente le precedenze o le strisce pedonali (inesistenti) potresti avere qualche momento di smarrimento.

Il Cairo richiede energia, pazienza e una certa capacità di lasciarsi trasportare dal caos.

3. Il caos può stancare

Tra traffico, venditori, contrattazioni, folla, spostamenti notevoli ritardi, l’Egitto può risultare intenso.
Non è necessariamente un difetto. Ma se la tua vacanza ideale prevede che tutto funzioni come un orologio svizzero, potresti avere bisogno di un po’ di adattamento.

Qui l’orologio, a volte, sembra avere deciso di prendersi una pausa.

4. Dovrai imparare a dire “NO”!

Se visiti le zone più turistiche, potresti incontrare venditori, tour operator o persone che cercano di proporti qualcosa. Il trucco…?

Un “no, grazie” deciso.

E, se necessario, ripetuto. E ripetuto ancora, ancora, ancora e ancora NO! A un certo punto diventerai talmente bravo che potresti candidarti come buttafuori.

5. La contrattazione fa parte del gioco

In alcuni contesti turistici, trattare sul prezzo è normale. Per alcuni viaggiatori è divertente e per altri è estenuante.
Se l’idea di negoziare il prezzo di ogni piccolo acquisto (compresa la bottiglietta d’acqua) provocherà in te una crisi esistenziale, preparati psicologicamente.

Oppure compra soltanto nei negozi con prezzi esposti (rarissima) e vivi serenamente.

6. Non tutto è comodo

L’Egitto non è una destinazione dove tutto sarà necessariamente semplice e prevedibile.
Trasporti, servizi, caldo, spostamenti e infrastrutture possono richiedere maggiore flessibilità rispetto a un viaggio nell’Europa occidentale. È una destinazione che premia chi parte con la mentalità giusta.
Se pretendi che tutto sia identico a casa tua, probabilmente passerai metà vacanza a lamentarti.

E nessuno vuole essere quella persona.

7. Potresti avere problemi di stomaco

Nuovo Paese, nuova cucina, nuove abitudini alimentari. Per molti viaggiatori non succede nulla, per altri, invece, il sistema digestivo decide di vivere una propria esperienza spirituale.

Koshari, piatto tipico egiziano

Koshari, piatto tipico egiziano

Kofta

Kofta

La cucina egiziana, anche se saporita tra: falafel, koshari, ful, pane, kofta, dolci e tantissime specialità locali, non è sempre di bello aspetto!

E poi nessuno vuole ricordare la Valle dei Re per il motivo sbagliato.

Quindi: Egitto sì o Egitto no?

La risposta è: dipende da che viaggiatore sei.

Se cerchi una destinazione comoda, prevedibile e rilassante al 100%, forse esistono opzioni migliori.
Se invece vuoi storia, archeologia, avventura, mare, deserto e una buona dose di caos, l’Egitto potrebbe essere esattamente quello che stai cercando.

Il segreto è partire preparati.

Scegliere bene il periodo, organizzare gli spostamenti, informarsi sulla situazione attuale, rispettare la cultura locale e non cercare di infilare 14 siti archeologici in una giornata perché “tanto siamo già qui”.

L’Egitto non è sempre facile. Ma forse è proprio questo il bello…!

Perché alla fine di un viaggio del genere non torni a casa soltanto con 800 fotografie delle Piramidi, 300 foto del tramonto sul Nilo e una quantità imbarazzante di souvenir. Torni con una storia da raccontare.

INFO UTILI

– Prima di partire consigliamo di acquistare una eSIM di Holafly. Il costo è di circa 50€ per 2 settimane con solo dati illimitati
– Per cambiare denaro è più conveniente in città, gli Exchange sono aperti anche la Domenica mattina, oppure si possono cambiare agli ATM sparsi per le città, in entrambi i casi serve il passaporto
– La carta di credito è accettata ovunque, ma solo quella fisica, quindi ricordatevi il PIN
– Il visto si può fare online (consigliato) o in aeroporto al costo di 27€
– Per muoversi al Cairo e Hurgada consigliamo di utilizzare l’APP UBER
– Per muoversi ad Assuan consigliamo di utilizzare l’APP InDrive
– Per spostamenti di breve raggio tra una città all’altra consigliamo Gobus, i biglietti si possono fare online con APP, o nelle agenzie locali cittadine, molto economici i viaggi, ma preparatevi a notevoli ritardi.
– Per gli spostamenti interni a lungo raggio consigliamo sia Egypt Air, che Nile Air, ma anche in questo caso preparatevi a ritardi
– Se viaggiate con taxi locali o autisti privati contrattate il prezzo prima di partire e cercate di essere più precisi possibili per quanto riguarda le destinazioni o le cosa da vedere
– Le mance non somo mance in Egitto, ma delle vere e proprie estorsioni
– Una bottiglia d’acqua per la strada costa 10EGP
– Un caffè turco costa circa 20EGP e 15EGP per un the
– Mangiare in un medio ristorante costa dai 2 ai 5 euro, il Koshari può costare tra 1 o 2 euro dipende dalla porzione
– Un succo di frutta costa tra i 25 e 50EGP dipende se con dolce o senza
– Un pacco di sigarette costa circa 100EGP
– I battelli pubblici che uniscono l’isola Elefantina ad Assuan e la costa occidentale di Luxor con quella orientale hanno il costo fisso esposto ai moli è può variare dal giorno alla notte, ma comunque è sempre economico.