Quando si pensa a una vacanza sul Mar Rosso, Hurghada è una delle prime destinazioni che vengono in mente. Situata sulla costa orientale dell’Egitto, la città è conosciuta soprattutto per il mare, le attività acquatiche e la presenza di numerose strutture turistiche.
La città permette di alternare momenti di relax sul mare alla scoperta di mercati, quartieri commerciali, luoghi di culto e della moderna zona della Marina.
Inoltre, la posizione di Hurghada permette di organizzare escursioni in barca verso le isole del Mar Rosso. Tra queste, Orange Bay e l’area di Giftun sono particolarmente interessanti per chi desidera fare snorkeling e trascorrere qualche ora in una cornice completamente marina.
El Mina Mosque: una delle moschee più conosciute di Hurghada
Tra gli edifici che meritano una tappa durante una visita in città c’è El Mina Mosque, conosciuta anche come Hurghada Grand Mosque. La moschea si trova nei pressi della zona portuale e della Marina ed è facilmente inseribile in un itinerario dedicato alla scoperta della parte più urbana di Hurghada.
La sua architettura rappresenta un elemento completamente diverso rispetto all’immagine della città legata ai resort e alle spiagge. Visitare questa zona consente infatti di conoscere anche un aspetto culturale e religioso della destinazione.
Per accedere a una moschea è naturalmente necessario rispettare le regole del luogo di culto, prestando attenzione all’abbigliamento e alle eventuali indicazioni presenti al momento della visita.
Fish Market: il volto più autentico della città
Se vuoi conoscere una Hurghada diversa da quella dei resort, una tappa interessante è il Fish Market.
Il mercato del pesce si trova nella zona di Sakkala, vicino al porto dei pescatori. È uno dei luoghi in cui si percepisce maggiormente il legame tra la città e il Mar Rosso.
Qui la pesca non viene presentata come un’attrazione costruita per i turisti, ma fa parte della normale attività locale. Per questo motivo la visita può essere interessante soprattutto per chi desidera vedere un ambiente quotidiano e meno legato al turismo internazionale.
Il mercato è anche un luogo in cui ricordarsi di avere un comportamento rispettoso. Fotografare può essere interessante, ma è sempre meglio evitare di invadere gli spazi di chi sta lavorando o facendo acquisti.
Una passeggiata nella zona della Marina
Dopo aver scoperto il lato più tradizionale della città, ci si può spostare verso la Hurghada Marina, una delle zone più moderne e frequentate dai visitatori. Qui l’atmosfera cambia completamente. La presenza delle imbarcazioni, dei locali e dei ristoranti crea un ambiente più elegante e turistico rispetto alle zone del mercato e del porto dei pescatori.
La Marina è inoltre uno dei punti di riferimento per le attività legate al mare. Da Hurghada vengono organizzate numerose escursioni in barca verso le isole e le aree dove è possibile praticare snorkeling e immersioni.
La zona è particolarmente piacevole per una passeggiata quando si vuole fare una pausa dal mare senza rinunciare alla vista sulla costa.
Shopping a Hurghada: tra negozi e bazar
Una vacanza in Egitto può essere anche l’occasione per dedicarsi allo shopping e acquistare qualche ricordo del viaggio.
A Hurghada una delle strade commerciali più conosciute è Sheraton Road, nella zona di Sakkala. La strada è caratterizzata dalla presenza di negozi, ristoranti, bazar e attività rivolte soprattutto ai visitatori.
È una zona ideale per passeggiare e curiosare tra le vetrine, soprattutto se si desiderano souvenir o prodotti destinati ai turisti. Come accade in molte aree commerciali tradizionali egiziane, in alcuni negozi può essere presente la contrattazione. Prima di acquistare è quindi consigliabile confrontare i prezzi e valutare con calma ciò che viene proposto.
Le spiagge di Hurghada: dove rilassarsi
Il mare rimane comunque il grande protagonista di un soggiorno a Hurghada.
La costa è caratterizzata dalla presenza di numerosi hotel e resort con accesso al mare. Per questo, quando si sceglie una struttura dove soggiornare, è utile verificare attentamente come è organizzato l’accesso alla spiaggia e quali caratteristiche presenta il tratto di costa.
El Mamsha
El Mamsha è una delle zone turistiche più conosciute di Hurghada. Si sviluppa lungo la costa ed è caratterizzata da strutture ricettive, hotel e spazi destinati alle passeggiate.
Scegliere questa zona può essere interessante per chi vuole combinare la vicinanza al mare con la possibilità di uscire dall’hotel e raggiungere una zona frequentata e turistica.
Sahl Hasheesh
Per chi cerca una località balneare nei dintorni di Hurghada, una possibilità è Sahl Hasheesh.
Si tratta di una destinazione turistica distinta dalla città di Hurghada, situata a sud, conosciuta soprattutto per le strutture alberghiere e il suo ambiente orientato al turismo sul Mar Rosso. È quindi più corretto considerarla una località dell’area di Hurghada piuttosto che una semplice spiaggia cittadina.
Makadi Bay
Un’altra località da prendere in considerazione è Makadi Bay, anch’essa situata a sud di Hurghada.
La baia è legata soprattutto al turismo balneare e alle attività sul Mar Rosso. Può rappresentare una scelta interessante per chi desidera esplorare anche le zone costiere al di fuori del centro urbano di Hurghada.
Orange Bay: un’escursione tra mare e snorkeling
Tra le esperienze più interessanti da aggiungere a un viaggio a Hurghada c’è una giornata dedicata a Orange Bay.
Orange Bay si trova sull’isola di Giftun, al largo della costa di Hurghada, e non è quindi raggiungibile direttamente via terra.
L’esperienza prevede il trasferimento in barca e permette di trascorrere del tempo sulla spiaggia, caratterizzata da sabbia e acque basse e trasparenti, prima o dopo le soste dedicate allo snorkeling.
Snorkeling a Orange Bay e nell’area di Giftun
Il punto forte dell’escursione è senza dubbio la possibilità di combinare il relax in spiaggia con lo snorkeling nel Mar Rosso. Le escursioni verso Orange Bay vengono generalmente organizzate con una o più soste in mare nei pressi dei reef. Con maschera e boccaglio è possibile osservare il mondo sottomarino e la fauna marina tipica di queste acque.
Naturalmente non è possibile garantire in anticipo quali animali si incontreranno: la presenza della fauna marina dipende dalle condizioni del mare, dal punto scelto per lo snorkeling e da diversi fattori naturali.
Per vivere l’esperienza nel modo migliore è importante rispettare l’ambiente. I coralli non devono essere toccati e non bisogna raccogliere organismi o lasciare rifiuti in acqua.
INFO UTILI
– Per muoversi ad Hurghada consigliamo di utilizzare UBER, una corsa costa in media pochi euro
– L’ingresso negli stabilimenti balneari privati costano da 200EGP a 500EGP con ombrellone e lettino
– L’escursione a Orange Bay costa circa 20€ con pinne e maschera inclusa, così come il pranzo e le bevande








