Ci sono due modi per fare shopping al Cairo, e sono agli antipodi tra loro. Il primo affonda le radici nel Trecento, tra vicoli coperti, lampade di rame e il profumo delle spezie. Il secondo racconta un’epoca molto più recente, quella della Cairo “Parigi sul Nilo”, fatta di palazzi in stile europeo, cinema storici e negozi di antiquariato nascosti dietro facciate liberty.

Khan el-Khalili, Cairo

Khan el-Khalili, Cairo

Insieme, il souk di Khan el-Khalili e il quartiere vintage di Downtown Cairo formano due capitoli complementari della stessa città: uno guarda al Medioevo islamico, l’altro alla belle époque egiziana.

KHAN EL-KHALILI: IL SOUK PIÙ ANTICO E FAMOSO DEL CAIRO

Nel cuore dell’Islamic Cairo, a pochi passi dalla Moschea di Al-Azhar, si estende Khan el-Khalili, il bazar più celebre d’Egitto. Le sue origini risalgono al 1382, quando l’emiro Jaharkas al-Khalili fece costruire il primo caravanserraglio (khan) su quella che era stata l’area di sepoltura dei califfi fatimidi, i sovrani che nel X secolo avevano fondato la città. Nei secoli successivi, sotto i sultani mamelucchi, l’area si arricchì di porte monumentali e di un reticolo di vicoli che ancora oggi struttura il mercato, tanto da essere stata riconosciuta, insieme al resto del Cairo storico, patrimonio dell’umanità UNESCO.

Porte Monumentali

Porte Monumentali

Camminare tra le stradine di Khan el-Khalili significa perdersi in un labirinto di oltre quattromila botteghe, dove per tradizione ogni corporazione occupava una via specifica: c’è ancora oggi un’area dedicata agli orafi, una ai ramai, una ai venditori di spezie e profumi, anche se col tempo i confini tra le diverse zone si sono fatti più sfumati. Tra le mercanzie si trovano tappeti, tessuti, gioielli, essenze profumate, oggetti in rame lavorato e souvenir di ogni genere, ma anche autentici pezzi di antiquariato per chi ha occhio e pazienza di cercarli. Nelle ore serali il mercato cambia pelle: le luci delle lanterne e dei lampadari appesi alle bancarelle trasformano i vicoli in un set quasi cinematografico, mentre dai caffè storici della  zona, arriva il profumo del tè alla menta e del narghilè.

Chi visita Khan el-Khalili non compra soltanto oggetti: attraversa un pezzo di storia commerciale che va avanti, sostanzialmente immutata nella sua funzione, da oltre sei secoli, e che continua a essere frequentata ogni giorno tanto dai turisti quanto dai cairoti stessi.

Souk del Cairo

Souk del Cairo

Antiquariato di Khan el-Khalili

Antiquariato di Khan el-Khalili

DOWNTOWN CAIRO: IL QUARTIERE VINTAGE DELLA “PARIGI SUL NILO”

A pochi chilometri di distanza, verso il Nilo, il paesaggio urbano cambia completamente volto. È Downtown Cairo, conosciuta anche come Khedivial Cairo, il quartiere fatto costruire a partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento dal khedivè Ismail, che volle dare alla capitale egiziana un centro in stile europeo capace di competere con le grandi capitali del continente, tanto da guadagnarsi il soprannome di “Parigi sul Nilo”. Per realizzare il progetto, Ismail chiamò al Cairo architetti francesi ed europei, dando vita a un quartiere dove convivono stili neoclassici, Art Nouveau e Art Déco, spesso fusi con elementi decorativi propriamente egiziani come le grate in legno delle mashrabiya.

Passeggiando tra le vie di Downtown si incontrano ancora oggi centinaia di edifici storici di quell’epoca: palazzi con facciate ornate da cornici, balconi in ferro battuto e decorazioni floreali, antichi cinema e teatri che un tempo ospitavano l’élite cosmopolita della città, circoli esclusivi frequentati un tempo dalla comunità diplomatica. Molti di questi edifici sono oggi al centro di un lento ma costante lavoro di restauro, che sta restituendo lustro a un patrimonio architettonico rimasto a lungo in ombra.

Radio, Cairo

Radio, Cairo

Palazzo Assicurazioni Generali Trieste

Palazzo Assicurazioni Generali Trieste

È proprio questa stratificazione di storie a fare di Downtown il “quartiere vintage” del Cairo per eccellenza: negli ultimi anni, lungo strade come Hoda Shaarawi Street, sono fiorite piccole gallerie e negozi di antiquariato specializzati in oggetti d’epoca, dai mobili ai poster cinematografici, dalle monete ai gioielli, spesso appartenuti alla borghesia cosmopolita che popolava la Cairo dei re.

Un appuntamento imperdibile per chi ama la caccia al tesoro è il Diana Market, il mercatino delle pulci che ogni sabato mattina si tiene nell’area pedonale davanti allo storico cinema Diana: i venditori dispongono la loro merce su tavoli e teli fin dalle prime ore del mattino, ed è qui che si trovano monete d’epoca, vecchi manifesti cinematografici e medaglie risalenti al regno di re Faruq. Ogni oggetto acquistato a Downtown, più che un souvenir, diventa così un piccolo frammento recuperato dell’anima cosmopolita e multiculturale che questo quartiere ha custodito per oltre un secolo.